Equilibrio tra casa, famiglia e lavoro: mini-guida per mamme freelance

Sai che il work life balance è una delle fonti di stress più comuni alle mamme che lavorano? Gestire casa, lavoro e figli è davvero così impossibile?

Libera professione e vita familiare sembrano essere irrimediabilmente in conflitto. Eppure sono tante le donne che riescono a conciliare lavoro e famiglia.

Non resta che capire come!

Vita da mamma freelance: io speriamo che la me la cavo!

Lo pensi anche tu? Ti senti schiacciata tra la voglia di fare, di produrre e realizzarti ma anche di essere una mamma e moglie efficiente (preferibilmente in tempi molto ristretti)?

Beh, sappi che non sei sola. Sono davvero tantissime le donne che ogni giorno, tra mille difficoltà, devono svolgere in modo adeguato il proprio ruolo sia a casa che al lavoro.

Ti capita anche di innervosirti e in alcuni casi cominci ad alzare la voce? Oppure in alcuni giorni vorresti solo scappare di casa?

Tranquilla, sei una mamma normale.

Ti propongo una mini-guida che spero possa aiutarti ad “accendere” qualche lampadina e migliorare la tua gestione di casa, famiglia e lavoro. Si tratta di una serie di accorgimenti che io negli anni ho imparato a mettere in pratica ma che tu devi valutare di volta in volta se fa al caso tuo.

Le cosiddette regole d’oro e i decaloghi che vedo in giro sul web, spesso li trovo un po’ distanti dalla mia realtà.

Questo perché ogni donna ha una situazione familiare unica e particolare ed è impossibile dire: “Fai così e vedi che da domani tutto cambia!”.

Per quanto mi riguarda ad esempio, sono geograficamente lontana dalla mia famiglia d’origine e anche il mio compagno lavora in proprio, per di più nella ristorazione (quindi anche alla sera non c’è mai).

Sono sola nella cena con le bambine e nel metterle a letto (Risultato? Se la piccola vuole stare in braccio, addio lavastoviglie e i piatti restano in attesa di futuro lavaggio :).

È così.

Il problema più grande delle mamme che lavorano da casa sta proprio nel trovare un equilibrio. È molto difficile però e infatti, a seconda della loro carriera e delle loro famiglie, c’è sempre un aspetto a cui viene data maggiore priorità rispetto all’altro.

Questo crea non poche difficoltà: relazioni familiari tese, inefficienza sul lavoro e cattiva salute fisica e mentale.

Quindi, è davvero molto importante riuscire a raggiungere un equilibrio tra il nostro lavoro e la nostra vita familiare, a meno che tu non sia disposta a sopportare liti continue, malumori nonchè errori e distrazioni nei confronti dei tuoi clienti e una forma fisica deludente!

All’inizio può sembrare scoraggiante, ma ti assicuro che già molte mamme ci sono riuscite, quindi non ci dovrebbero essere motivi per cui non tu non possa fare lo stesso!

Io stessa ho lottato per un bel po’, prima di riuscire a bilanciare la mia carriera e la mia vita personale ma alla fine ho trovato la mia personalissima formula del successo.

Piccola digressione: hai letto fin qui e mi vorresti chiedere: ma chi te lo fa fare? Hai ragione ma è puro istinto. Ce l’hai nel DNA, una vera freelancer lo sa 🙂 !

Come gestire casa, lavoro e figli

Cosa è cambiato da un giorno all’altro? Ho finalmente preso la decisione di trovare un equilibrio.

Sì esatto, così come ti garantisco che è possibile, allo stesso modo sono certa che per la maggior parte delle mamme freelance questo desiderio resti spesso a livello teorico.

Ma metterlo in pratica è tutt’altro!

Ad esempio, quante volte stando in casa, sei tentata dal sistemare la cucina, pulire e stendere il bucato, rubando minuti preziosi al tuo lavoro?

Lavorare da casa non significa avere la casa perfetta, i figli ammalati che stanno 24h su 24 con te o accogliere chiunque bussi alla tua porta.

E se fossi in ufficio, a chilometri di distanza? Ti assicuro che tutti troverebbero una soluzione.

Impara a mettere dei paletti, a dire di no, a rimandare il momento della lavastoviglie, se devi consegnare un lavoro. E se viene qualcuno all’improvviso? Taglia corto: “Scusa il disordine ma per me questo non è orario di visite, sto lavorando”.

Difficile? Di più!

Raggiungere l’equilibrio tra vita professionale e familiare è un processo lungo e spesso scoraggiante.

Quante volte ti senti in colpa!!

Ma se tu per prima non ti prendi sul serio, non prendi la decisione consapevole di raggiungere un equilibrio, è facile perdersi lungo la strada.

L’ho imparato attraverso la mia esperienza: tu sei l’unica che può offrire a te stessa l’opportunità di trovare un equilibrio.

Cosa puoi fare?

Scegli una professione stimolante ma non travolgente

Questo significa che devi evitare di aggiungere, al lavoro in casa, anche appuntamenti fuori casa coi clienti, partecipazione a eventi, weekend impegnati ecc…). Pensa soprattutto a quanto è grande la famiglia in questo momento e al tempo che ti serve per prendertene cura in maniera responsabile, soprattutto se i figli sono piccoli.

Va bene lavorare tutto il tempo ma dovrai dire stop ad un certo momento della giornata e cercare sempre di mantenere libera almeno la domenica.

Prendendo decisioni sagge sulle questioni più importanti della tua vita, raggiungere l’equilibrio per gestire casa, lavoro e figli non sarà una cosa impossibile.

Coinvolgi le persone che ti stanno intorno

Spesso capita di sentire addosso il peso di tutto (della serie hai voluto la bicicletta e mo’ pedala, ma non è così e ti spiego il perché). Sicuramente lavori perché ciò che fai ti appassiona e vuoi sentirti realizzata: ma la maggior parte delle volte il tuo contributo economico è essenziale per il benessere della famiglia.

Nessuno può pretendere che tu sia la sola a risolvere il grande enigma dell’equilibrio lavoro/vita familiare!

Quindi discuti fin da subito (e continua a farlo regolarmente) con marito e figli della necessità di organizzazione e collaborazione in tutto. Ascolta anche le loro percezioni e opinioni, persino le obiezioni riguardanti il tuo lavoro.

Questo ti aprirà gli occhi su molti aspetti e ti renderà più consapevole delle questioni da affrontare e migliorare. Ma è un passo fondamentale per essere certa che l’intera famiglia capisca che hai doveri e responsabilità sul lavoro.

Questo aumenta la comprensione da parte loro ma è altrettanto importante da parte tua stabilire i limiti tra famiglia e lavoro.

Una sorta di linea immaginaria di protezione tra la tua professione e la tua vita privata. Ciò significa determinare quali azioni sono accettabili e quali no. I confini proteggono il tuo lavoro dalle distrazioni familiari, ma limitano anche il continuo coinvolgimento della tua famiglia negli obblighi di lavoro.

Avendo ben delineati i confini, dovrebbe risultare più facile per te anche riconoscere quando un tuo comportamento o decisione non è a favore di uno dei due aspetti principali della tua vita. In alcune circostanze dovrai accettare uno squilibrio inevitabile ma in linea di massima mischiare sempre tutto è deleterio.

Io per prima, nonostante la mia lotta continua per raggiungere il perfetto equilibrio tra lavoro e famiglia, mi sono resa conto che ci sono sempre momenti in cui lasciare che il lavoro o la famiglia abbiano la priorità (a tratti il sopravvento).

Sarebbe impossibile bilanciare perfettamente tutto in ogni momento!

Ad esempio, quando qualcuno in famiglia è malato, potrebbe essere necessario posticipare un appuntamento di lavoro; o quando devi rispettare una scadenza importante, potrebbe essere necessario ordinare una pizza per cena e rimanere in studio a lavorare.

Ma questo non deve accadere sempre, né devi vedere i tuoi familiari come risorse da sfruttare né tantomeno richiedere aiuti e favori di continuo!

Non c’è niente di sbagliato nel lavorare sodo per ottenere alcune delle cose più belle della vita, ma non dovresti dimenticare il valore delle cose e delle persone che contano di più.

newsletter Creatori di BrandMamme lavoratrici, come conciliare tutto?

Detto questo, come accorgerti che (eventualmente) sei fuori controllo? Nonostante i vari consigli per lavorare da casa, senti che c’è qualcosa che non quadra? Se alcune situazioni di disordine e stress diventano la routine quotidiana, allora forse il tuo ruolo di mamma freelance ha bisogno di una pronta riorganizzazione e rigoroso ordine.

Cominciamo da qui.

Essere mamma e lavorare da casa NON significa

  • avere sempre la casa a soqquadro e il frigo vuoto
  • non trascorrere mai una giornata con i tuoi figli
  • non riuscire più a dormire 7-8 ore di fila
  • sentirti sempre sopraffatta e a fine giornata avere una lista ancora di cose da fare
  • essere sempre in disordine, senza trucco e con i capelli arruffati

C’è un modo per riuscirci? Sì, a dir il vero più di uno: questa che segue è la lista preziosa e irrinunciabile che ho fatto mia in questi 10 anni…

1. Massima collaborazione nel gestire casa, lavoro e figli

Ho deciso di mettere questo aspetto come capolista, soprattutto per sottolinearne l’importanza, senza ombra di dubbio, ma anche per rincuorare tutte le mamme che come me, non hanno possibilità di farsi aiutare in famiglia.

Quando le mie figlie erano piccole ho chiesto aiuto alle baby sitter, alle signore delle pulizie, le ho iscritte al nido, ho dato loro la priorità alla fine della giornata lavorativa, trascurando la casa e l’ordine.

Pazienza, da sola con due figlie piccole la casa non può essere uno specchio.

Ti starai chiedendo:

“Ma vale la pena pagare un aiuto per continuare a lavorare?

Assolutamente sì.

“Non è meglio smettere e occuparsi dei bambini?”.

Assolutamente no.

Ti spiego perché:

  1. Uno, perché il tempo passa in fretta e se resti inattiva anche solo per tre anni, sei fuori dal mercato (a meno che tu non abbia 20 anni ?!)
  2. E poi perché, seppur con un budget sacrificato, ti resta comunque di che vivere ed essere indipendente. Io per due anni dopo il parto, ho rinunciato a vestiti e svaghi, ma ne è valsa la pena!

2. Regola fondamentale: o cucini o pulisci … o lavori!

Credimi è difficile, tante volte mentre lavori vedi il disordine che dilaga e sei tentata dall’alzarti e rassettare: “Tanto, giusto mezz’ora, ora passo l’aspirapolvere e stasera recupero”.

No!!!!

  1. In primis, perché la sera sei distrutta, con i figli a casa, la tv accesa e non riesci a lavorare (o meglio, a volte è indispensabile, ma non deve essere la regola). Inoltre è molto più facile sistemare casa anche se sei stanca mentalmente e non assicurare un lavoro preciso e curato in mezzo a mille distrazioni
  2. E poi perché alzarti in continuazione non favorisce la concentrazione: meglio lavorare sodo per due/tre ore di seguito e non spezzettare il lavoro in più momenti della giornata.

Quando proprio la situazione in casa è fuori controllo e magari hai appena consegnato un lavoro impegnativo e importante, prenditi un giorno per pulire casa da cima a fondo oppure per andare al supermercato e cucinare per l’intero pomeriggio (congelando quanto più possibile per le cene della settimana).

Ricordati inoltre di dotarti degli “attrezzi giusti del mestiere”, come robot da cucina, aspirapolvere e ferri da stiro professionali. Evita le centrifughe in lavatrice il più possibile e utilizza le stampelle per far asciugare t-shirt di cotone e camicie (io ad esempio non mi risparmio sui lavaggi perché mi piace avere il bucato sempre fresco e profumato ma stiro pochissimo).

E fatti furba nella gestione della lavastoviglie: acquista uno scolapasta in più, doppio mestolo, triplo cucchiaio gigante, tazze da colazione e pentolini in quantità, in modo da non dover ogni volta svuotare la lavastoviglie per trovare qualcosa (lo farai con calma la sera, mentre prepari la cena).

Il trucco in più per gestire casa, lavoro e figli nella massima tranquillità possibile? Coinvolgere i piccoli di casa. Mentre cucino, metto pasta cruda in un pentolino e con un cucchiaio faccio giocare la piccola. Lo stesso con le mollette per stendere il bucato o lo straccio per spolverare.

Cartoni animati e giochi a parte, il loro passatempo preferito è imitarti e così li tieni buoni e contenti!

3. Domenica relax

Io lavoro anche il sabato, ovviamente come tantissime mamme freelance e per di più, come accennavo, avendo un’attività di famiglia nell’ambito della ristorazione, non ho mai neppure il sabato sera libero, perché vado al locale del mio compagno a dare una mano.

Per questo, per me, la domenica è intoccabile. E che non si tratti della classica domenica in pigiama sul divano, per carità. Adoro stare all’aria aperta, considerando che tra famiglia e lavoro praticamente vivo chiusa in casa!

Per questo organizzo passeggiate e gite fuori porta con le mie figlie e spesso anche con gli amici.

4. Dedicati alla tua vita fuori dalle mura domestiche

Forse credi di essere l’unica mamma freelance che ormai è un’eremita e stenta ad avere una vita sociale? No, non è così. Pensa che  il 34% delle mamme italiane non esce, solo 3 su 100 riescono a farlo ogni settimana!

Il 30% delle mamme non ha più interesse a organizzare una serata, dopo aver avuto un bambino. E ci sono molte donne che hanno quasi perso di vista le amiche di un tempo, dopo aver formato una famiglia.

Se, per un periodo circoscritto, questo isolamento non ti pesa, allora va bene così: vuol dire che hai mille risorse per stare bene da sola e con la tua famiglia. Però non abbandonarti mai completamente a te stessa, da questo punto di vista. I figli crescono in fretta e il rapporto di coppia non può che arricchirsi dalle relazioni con gli altri.

Anche solo un invito per un caffè, la partecipazione alla presentazione di un libro, una passeggiata alla fiera in città, diventano occasioni preziose per coltivare un’amicizia.

5. Pretendi l’unico aiuto di cui hai bisogno: la gentilezza

Se mi conosci sai che è un po’ la mia battaglia personale; se ancora non mi segui scoprirai presto che per me la gentilezza è un bene prezioso, e non è mai troppa da accogliere nella nostra vita!

Purtroppo oggi è così rara, non solo tra sconosciuti o conoscenti ma spesso anche in famiglia: tra moglie e marito, figli nei confronti dei genitori, tra fratelli.

Anzi, sembra quasi che più conosci una persona o addirittura ci vivi insieme e più la gentilezza diventi un optional, come se si perdesse tempo a chiedere per favore, a ringraziare o a sedersi un attimo per ascoltare chi è stanco.

Per questo ad una mamma freelance può capitare anche di sentirsi dire, alla fine di una giornata lunghissima e faticosa, frasi come hai voluto la bicicletta, ora arrangiati. Ecco sono le tipiche frasi che non servono mentre tu avresti bisogno solo di una “pacca” sulla spalla.

(E ti consiglio sottovoce di valutare bene anche da chi provengono, perché non c’è niente di divertente. La trovo proprio un po’ cattivella, invece).

Noi mamme con la partita iva sappiamo bene che non è una passeggiata vivere da freelancer ma questo non autorizza nessuno a canzonarci!

6. Routine quotidiana/ planning settimanali

Allora, questo per me è un tasto dolente.

  1. Uno perché io per prima non riesco a tener fede al 100% al programma (soprattutto nel lungo termine)
  2. E poi perché mi rendo conto che è davvero difficile stabilire delle regole che risultino efficienti per tutte

Fatte salve alcune indicazioni generali, direi che un planning da stabilire il lunedì mattina, per fare mente locale sugli impegni della settimana, è indispensabile. In linea di massima, dovrai anche stabilire una certa routine mattutina e delle abitudini serali da seguire.

Ma mi raccomando, che la parola d’ordine sia sempre flessibilità!

Se hai stabilito di lavare i pavimenti al sabato e il lunedì versi a terra l’intera bottiglia di latte, mi dispiace ma dovrai essere pronta a rivedere i tuoi programmi, senza innervosirti troppo 🙂

Il consiglio è di preparare un calendario con le varie scadenze familiari, da condividere con il papà (oppure i nonni, la baby sitter). In questo modo, hai un quadro chiaro delle varie riunioni con le maestre a cui presenziare, degli appuntamenti in palestra dei figli, delle visite dal pediatra o dal dentista, oculista ecc…

Infine, concentra al massimo le uscite: se sai che in settimana devi passare dall’ottico o inesorabilmente in lavanderia per consegnare i piumoni da lavare, approfitta allora per andarre al supermercato a fare scorte o sbrigare un’altra commissione. In questo modo non sarai costretta ad uscire tutti i giorni.

7. Remote working senza impazzire e apparire decente

Infine proprio perché invece spesso noi libere professioniste veniamo considerate “fighe”, allora ti raccomando di non dimenticare di curarti, depilarti, passare lo smalto e fare una doccia tutti i giorni (pensi che sia un’esagerazione? No, no…capita).

E per non impazzire chiusa tra quattro mura per gestire casa, lavoro e figli, l’unico rimedio che continuo a trovare infallibile è l’attività fisica, all’aperto possibilmente. Oltre al fatto che il movimento è indispensabile anche per la nostra salute e per restare in forma (e le super mamme freelance con una marcia in più ne hanno davvero bisogno), respirare un po’ d’aria fresca facendo sport è un toccasana impagabile anche per la mente di chi fa remote working.

Io personalmente ho la fortuna di abitare su un lungo e soleggiato lungofiume. Ogni mattina, dopo aver accompagnato le piccole a scuola alle 8.30, faccio 30-40 minuti di camminata veloce. Quando fa freddo o pioviggina, basta coprirsi in maniera adeguata!

Infine ricorda sempre che oltre al lavoro e alla casa, esiste lo svago! È indispensabile per non diventare un robot, per rilassarti ma soprattutto per dedicare del tempo di qualità ai tuoi figli. Le mamme che lavorano da casa non sono diverse da quelle che tornano alle 18 dall’ufficio. I bambini hanno bisogno di chiacchierare, essere ascoltati, giocare, magari guardare insieme un film alla tv. È in questi momenti che costruiscono i ricordi della loro infanzia. Motivo in più per staccare i cellulari quando si trascorre la serata in pizzeria tutti insieme. Oppure si va a prendere un gelato o a fare una passeggiata al mare.

8. Gestire casa, lavoro e figli se il bambino si ammala

Le mamme indaffarate diventano mine vaganti quando il bambino si ammala. Se è capitato anche a te sai cosa significa svegliarti otto volte in sei ore durante la notte. Dover essere reattiva e lucida anche con tre ore di sonno, consegnare quel lavoro urgente (che era così urgente che andava consegnato ieri)…Il tutto con il bimbo piccolo con la febbre!

Anche in questo caso, organizzarti con l’aiuto di un’altra persona è indispensabile.

Credi sia arrivato il momento di cambiare?

Vuoi un’alternativa per gestire casa, lavoro e figli? Forse non sei ancora una mamma freelance ma vorresti diventarlo, perché magari lavori come dipendente a tempo pieno o part time ma non sei soddisfatta. O semplicemente hai abbandonato il lavoro con la gravidanza e ora vuoi creare un’attività tutta tua.

Quello che ti consiglio è di valutare step by step le varie opportunità a tua disposizione. Il modo migliore per affacciarsi al mondo online e promuovere la tua attività è aprire un blog.

Vieni a scoprire come diventare blogger professionista.

 

Natalia Piemontese

Natalia Piemontese

Sono Natalia, mamma freelance e da 10 anni lavoro sul web. Ho contribuito a decine di blog professionali, dedicandomi in particolare a risorse umane e tematiche del lavoro. Siccome sono sopravvissuta (felicemente), spero di poterti essere utile nel gestire il tuo blog e aiutarti a creare il tuo brand.

2 Comments

  • Chiara ha detto:

    Io ho iniziato a lavorare da casa, seguendo anche corsi di formazione online per la sicurezza, aggiornamenti periodici professionali e riunioni da remoto: in tutto questo, ho seguito anche casa e bimbi. Bisogna adattarsi, all’inizio non è facile e può sembrare di arrivare al limite, ma poi le cose si sistemano e tutto comincia a funzionare come un orologio… basta ricordarsi di separare sempre casa e lavoro!

    • Natalia Piemontese ha detto:

      Ciao Chiara, hai ragione. Mi piace molto l’idea “dell’orologio”. In effetti la flessibilità per affrontare gli imprevisti è indispensabile ma alla base ci vuole un’organizzazione puntuale per far funzionare tutto!

Leave a Reply