Con la ripresa delle attività a pieno ritmo, sia per quanto riguarda il nostro lavoro che gli impegni dei figli, ecco che la mamma freelance deve pensare a come organizzare il frigorifero e la dispensa.

Poter fare una spesa più “grossa” una volta alla settimana, ci permette di risparmiare molto tempo (e anche denaro!). Se però conservare le scorte in dispensa non rappresenta un problema, per quanto riguarda gli alimenti freschi c’è bisogno di un po’ di organizzazione in più.

Innanzitutto, perché lo spazio all’interno del frigorifero potrebbe non essere sufficiente. E in secondo luogo, per non correre il rischio di dover buttare cibo “dimenticato” su qualche ripiano e quindi andato a male.

Vediamo allora qualche consiglio per avere un frigorifero organizzato e conservare al meglio ogni alimento.

Mamme che lavorano da casa: i contenitori per organizzare il frigo

Prima di passare a una panoramica su come sistemare le diverse tipologie di alimenti sui vari ripiani del frigo, affrontiamo innanzitutto il problema degli spazi. Spesso infatti il motivo principale che ci spinge a uscire anche quattro volte alla settimana per andare al supermercato, è proprio la paura di non avere spazio a sufficienza dove riporre gli alimenti.

Avere il frigo sempre pieno invece, non solo permette di guadagnare molto tempo durante la settimana (da dedicare al lavoro o alle pulizie domestiche) ma fa risparmiare anche denaro. Innanzitutto perché possiamo approfittare delle varie offerte di prodotti che abitualmente consumiamo, senza preoccuparci di dove riporli.

E in secondo luogo perché, forse non tutte lo sanno, un frigorifero vuoto consuma più energia elettrica di uno pieno. Infatti se capita di svuotarlo, è bene mettere almeno delle bottiglie di acqua o altri recipienti voluminosi, così da evitare lo spreco di elettricità.

Come rendere dunque il nostro frigo più “grande”? La soluzione c’è: vediamo come organizzare il frigo con i contenitori.

È un metodo davvero efficace per raddoppiare lo spazio che abbiamo a disposizione: gli organizer per frigorifero! Da quando ho acquistato questo tipo di cassettiere, riesco finalmente a sistemare senza problemi tutti gli alimenti che mi occorrono!

Infatti i ripiani restano liberi per poter conservare cibi già cotti da scaldare, vassoi con verdure o sughi preparati al mattino, pronti già per il pranzo. I cestini supplementari si agganciano con estrema facilità ai ripiani, creando nuovo spazio per i cibi, nella parte sottostante.

I cibi si conservano in maniera ottimale, perché non ammassandoli l’uno sull’altro, si garantisce una perfetta circolazione del freddo e quindi una migliore conservazione. I contenitori per frigorifero sono perfetti ad esempio per la frutta e la verdura fresca, che va consumata nell’arco di 2-3 giorni, e quindi ci si può limitare a “fare il pieno” al massimo un paio di volte alla settimana.

Questi cestini sono utili per ospitare le uova ad esempio, che non devono mai entrare in contatto con altri alimenti. Sono comodi per contenere pezzi di formaggio o ancora budini e yogurt.

Tra l’altro sono realizzati in materiale di alta qualità, assolutamente facile da pulire, sia lavando a mano che in lavastoviglie.

Davvero si tratta di un super accorgimento da adottare per avere un frigorifero più “capiente”, oltre che ordinato al massimo!

Vediamo ora come disporre gli alimenti sui vari ripiani, in base al loro grado di deperibilità.

Come sistemare gli alimenti in frigorifero

Per imparare a conservare al meglio gli alimenti in frigo, dobbiamo conoscere il funzionamento di questo elettrodomestico, così indispensabile nelle nostre case. Di norma le ventole refrigeranti sono collocate nella parte superiore. Questo significa che il primo ripiano è il più freddo ma non solo.

Siccome il freddo tende a scendere, ecco che anche i cassettoni posti in basso sono quelli che ricevono l’aria più fredda.

Ecco la miglior posizione alimenti frigorifero per non buttare via nulla!

In alto

Vanno sistemati qui gli yogurt ad esempio oppure semifreddi, panna e altri alimenti che deperiscono facilmente.

Al centro

I ripiani intermedi sono quelli su cui possiamo collocare carne, pesce, uova, formaggi stagionati, comunque tenendo presente che, più ci avviciniamo al fondo o alla parte in alto, e più aumenta il freddo.

In basso

Di solito i cassetti sul fondo si utilizzano per la frutta e la verdura, che sono alimenti altamente deperibili.

Lo sportello

Questa parte del frigo ospita di solito le bibite e le salse come maionese, senape e ketchup. È il posto ideale per conservare i vasetti di vetro aperti, come quelli dei sottoli, dei capperi, delle acciughe e via di seguito. Possiamo tenere lì le sottilette, il burro o i formaggini.

Ma imparare come ordinare il frigo non basta. È essenziale, per tutelare la nostra salute e quella dei piccoli di casa, mantenerlo pulito ed evitare le contaminazioni batteriche.

Vediamo in che modo.

Cibi aperti in frigorifero: come conservarli

Nel momento in cui apriamo un alimento, ecco che è essenziale sapere come conservarlo, per evitare la proliferazione dei batteri ed eventuali intossicazioni alimentari.

Sono tanti i rischi collegati ad alimenti contaminati. Ecco qualche utile consiglio per stare tranquille e imparare come riempire il frigo:

  • mai mettere le uova a contatto con altri alimenti. Vanno conservate preferibilmente nel loro involucro originario, a testa in giù
  • assolutamente mai conservare in frigorifero le scatole di latta aperte (come quelle del tonno ad esempio): il rischio di intossicazione diventa elevatissimo!
  • la regola generale vuole che i cibi non vengano mai lasciati “all’aria”, una volta aperti. La carne ad esempio va SEMPRE tolta dalla vaschetta in polistirolo che la contiene o dalla carta da macellaio e riposta in piatti di ceramica o vetro. Il pesce va conservato pulito e tutti gli alimenti aperti vanno coperti con pellicola o chiusi in contenitori ermetici. Si possono utilizzare anche le apposite bustine per alimenti
  • i cibi cotti si mettono in frigo quando si raffreddano completamente (al massimo entro due ore dalla cottura). Se avanza della lasagna o dell’arrosto ad esempio, si possono scaldare per la sera o l’indomani, ma una sola volta: se ne resta ancora, non si possono più rimettere in frigo
  • se volete fare un piccolo “investimento”, allora acquistate una macchina per il sottovuoto: gli alimenti che deperiscono in un paio di giorni durano una settimana, mentre i pezzi di formaggio fino a tre mesi! Eventualmente potete chiedere anche alla salumeria di fiducia di prepararvi delle porzioni di salumi e formaggi sottovuoto, così da avere una bella scorta dei vostri alimenti preferiti

Un accorgimento importante che possiamo adottare è di utilizzare delle stuoie in silicone per i ripiani del frigo o il fondo dei cassetti. Avete mai notato che a volte le buste degli alimenti sono bagnate o si crea dell’umidità sui vetri dei vari ripiani? Ebbene, queste stuoie invece sono in grado di trattenere l’umidità ma senza mai creare muffa, dal momento che l’aria circola perfettamente.

Ricordiamo inoltre di regolare sempre la temperatura del frigorifero, a seconda della stagione. In pieno inverno va bene anche posizionare la rotellina a 1 o 2, mentre in estate bisogna alzarla per aumentare la produzione di freddo. Lo sportello del frigo va sempre richiuso velocemente e, per mantenere l’elettrodomesico fresco e profumato, basterà passare dell’aceto sulle pareti, così da disinfettarlo dai batteri.

Infine, almeno una volta ogni 4-5 giorni, facciamo un piccolo check dei vari alimenti in scadenza (gli yogurt ad esempio), mettendo davanti quelli da consumare con priorità e dietro quelli che hanno una scadenza più prolungata.

Un’ultima dritta 🙂 Ci sono alimenti che non vanno mai messi in frigo, perché il freddo rovina le loro caratteristiche organolettiche, come i pomodori ad esempio, le patate, le mele, le banane e il caffè, oltre ad aglio e cipolla.

Come organizzare il freezer?

Insomma imparare a gestire casa, lavoro e figli nel quotidiano, non è un’impresa semplice. Ma il nostro impegno sta proprio nel darvi consigli per riuscire a farlo al meglio!

Per concludere questo articolo su come organizzare il frigorifero, non poteva mancare qualche considerazione sul freezer di casa. In tante siamo restie ad utilizzarlo (per l’insensata mania di perfezione che ci porta a voler preparare solo cibo fresco/freschissimo), ma che poi finiamo per amare alla follia:)

D’altronde, non c’è nulla di male nel cucinare in abbondanza e poi congelare delle porzioni da tirar fuori nelle giornate più impegnate!

Personalmente, non ho un particolare metodo di “archiviazione” degli alimenti nel freezer. Ciò che è importante, secondo me, è segnare la data di congelamento, in modo da non lasciarli lì troppo a lungo (è sufficiente attaccare delle etichette agli appositi sacchetti gelo).

Poi ci sono prodotti indispensabili da avere sempre a disposizione. Uno di questi è la base per il soffritto: tritate carote col ciuffo, sedano con tutte le foglie e cipolla. Mettete il tutto nella veschetta per il ghiaccio, poi trasferite i cubetti in una bustina. Ecco fatto!

Potete congelare di tutto: dalle polpette di carne, riso o melanzane alle porzioni di lasagna o parmigiana. Sughi in quantità e tante verdure ma sempre rigorosamente cotte o sbollentate.

Quando trovate buone offerte al supermercato, comprate carne o pesce e voilà! Il vostro freezer vi accompagnerà di mese in mese, soprattutto quando figli malati o intemperie non vi permetteranno di uscire.

E voi, come organizzate il vostro frigorifero?

Natalia Piemontese

Natalia Piemontese

Sono Natalia, mamma freelance e da più di 10 anni lavoro sul web come ghostwriter. Ho contribuito a decine di blog professionali e scritto libri, dedicandomi in particolare a business e tematiche del lavoro. Siccome sono sopravvissuta (felicemente), spero di poterti essere utile nel gestire il tuo blog e aiutarti a creare il tuo brand.

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