Quando mi preparo per scrivere un articolo da pubblicare online, il mio primo pensiero va a chi lo leggerà. Per me infatti è fondamentale immaginare che davanti a me ci sia la persona direttamente interessata. Di conseguenza adeguo il tipo di linguaggio da utilizzare, seleziono le informazioni e soprattutto penso a ciò che realmente può interessarle.

Così in base al problema che sta cercando di risolvere, cerco di proporre la soluzione più rapida o conveniente che faccia al caso suo.

Sono una copywriter e scrivo per blog di clienti diversi tra loro. Nel caso del blog di Creatori di Brand, mi rivolgo alle mamme freelance, quelle che lavorano da casa, con famiglia e figli da gestire. Molte delle mamme che mi leggono hanno un blog personale, altre magari stanno pensando di aprirne uno, per promuovere il loro lavoro (è quello che ti consiglio qui!).

Per scrivere un articolo per il blog devi però conoscere anche alcune regole, perché altrimenti Google non lo prende in considerazione e questo significa che non avrai traffico sul tuo sito.

Se dunque hai già scritto una bozza per il tuo prossimo articolo, prenditi qualche minuto per correggerlo seguendo queste linee guida e otterrai un articolo “ottimizzato” dal punto di vista Seo (è la famosa Search Engine Optimization, appunto il lavoro che devi fare per ottimizzare l’articolo per il motore di ricera Google).

Regole Seo per scrivere un articolo su WordPress

Allora, il primo step è scrivere la bozza del tuo articolo in WordPress. Prendiamo come esempio proprio questo articolo che stai leggendo. Immagina di dividere l’articolo in tre parti principali (poi per aggiungere altri paragrafi ti basta replicare questo schema).

Io prendo sempre carta e penna per la mia scaletta, mi piace scrivere a mano ogni tanto!

Titolo 1

È in gergo l’H1 ovvero il titolo del tuo articolo, quello che scrivi per primo nel riquadro rettangolare in alto. Si tratta di un elemento molto importante per dare visibilità al tuo contenuto, perché è in base a quello che le persone decidono di cliccare e leggere oppure passare oltre.

Per fare in modo che più persone possibili trovino il tuo articolo nelle ricerche che fa su Google, è importante che cominci a familiarizzare con la questione delle parole chiave (keyword). Si tratta di parole rilevanti per il tuo business, quelle più “di spicco”, che le persone cercano di più, nel momento in cui hanno bisogno di un prodotto o un servizio come quelli che offri tu.

Nel caso di questo post, ho scelto la keyword “Scrivere un articolo”, che è quello che stavi cercando. Ovviamente restringo il campo aggiungendo “online” così comprendi subito che non parleremo di carta stampata, giornali e riviste ma proprio di articoli da pubblicare per il web. In tal modo, sai già che troverai informazioni utili per ottimizzare l’articolo sul tuo blog.

Il consiglio in più: una volta scelta la tua keyword, posizionala all’inizio del titolo e non alla fine della frase (per scegliere le keyword devi utilizzari alcuni strumenti specifici come Seozoom, Semrush o Google Suggest)

Titolo 2

Il titolo 2 (in gergo H2) introduce un argomento correlato al titolo principale H1. In questo caso ho scelto come scrivere un articolo su WordPress e quindi ottimizzarlo Seo (ci sono tanti altri editor da utilizzare, come Blogspot o Squarespace ad esempio ma io per prima utilizzo WordPress e quindi sento di consigliarti questo).

Anche in questo caso, per scegliere la keyword correlata che più fa al caso tuo, ci sono degli strumenti da utilizzare, come Ubersuggest, Answerthepublic e Google Suggest. Le keyword correlate vanno inserite in maniera pertinente all’interno del testo dei vari paragrafi. Ad esempio in questo articolo, oltre al riferimento a WordPress, trovi anche correlate come scrivere un articolo per un blog oppure come scrivere un articolo ottimizzato seo.

Nel momento in cui scrivi il tuo titolo 2, devi poi attribuirgli il Tag cioè: evidenzia la frase, poi vai nella barra degli strumenti in alto a sinistra, sul riquadro rettangolare in cui c’è scritto paragrafo. A questo punto scorri sul menù a tendina e scegli Titolo 2.

Il consiglio in più: metti sempre in grassetto le tue keyword.

Titolo 3

Il titolo 3 (in gergo H3) ti aiuta nell’ottimizzare il paragrafo, perché lo suddivide in più parti e quindi facilita la comprensione del testo a chi legge. Di solito si tratta di sottoinsiemi dell’argomento correlato che hai scelto di sviluppare all’interno del paragrafo.

Nel caso specifico di questo articolo, i titoletti in H3 sono Titolo 1, Titolo 2 e Titolo 3.

Il consiglio in più: Nel momento in cui ti appresti a redigere il tuo articolo e strutturi il tuo paragrafo con titolo H2, cerca di suddividerlo utilizzando almeno due (o più H3). Un paragrafo con un solo H3 non ha molto senso.

Altri consigli per ottimizzare un articolo online

Abbiamo già sottolineato l’importanza delle keyword per aumentare le probabilità che l’articolo compaia nei risultati di ricerca organica di Google. Altrettanto importanti sono i consigli che seguono:

  • utilizza elenchi puntati nel tuo articolo (come questo 🙂 )
  • usa sinonimi della tua parola chiave ( per quanto mi riguarda, ho inserito le parole: post, redigere, web e online ecc)
  • inserisci dei link ovvero dei collegamenti ipertestuali, sia legando una parola (anchor text) a un altro articolo già pubblicato nel tuo blog, sia verso altri siti (purché siano autorevoli!). Come hai potuto notare ho linkato la parola Seo alla pagina di riferimento su Wikipedia e ho inserito vari link verso altri articoli del blog di Creatori di Brand
  • prova a estendere il campo semantico, quindi ad aggiungere sfumature di significato che ruotano intorno al titolo del tuo post. Ad esempio io, parlando di come scrivere un articolo, ho fatto riferimento al posizionamento e alla ricerca organica su Google. Questo per il semplice motivo che ho ragione di credere che chi cerca di aumentare il traffico sul sito e la propria visibilità su Google (ed effettua queste ricerche nella barra di Google) abbia interesse a leggere un articolo come questo

Come ottimizzare le immagini su WordPress

Un ultimo accorgimento, per ottimizzare il tuo articolo dal punto di vista Seo, riguarda l’immagine che hai deciso di inserire nel testo oppure mettere in evidenza (è una funzionalità apposita di WordPress).

Nel momento in cui scarichi una foto (ad esempio da Pixabay, che offre download gratuito) è importante nominare il file, inserendo la keyword (ad esempio scrivere articolo top). Poi bisogna compilare il campo testo Alt (ad esempio con articolo Seo per Google). Infine puoi scegliere di inserire una didascalia, che apparirà sotto la fotografia all’interno dell’articolo. Deve essere descrittiva, se ad esempio si tratta di un oggetto o prodotto, mentre nel caso di un servizio o di un how to (come questo articolo), possiamo inserire “Ecco come scrivo i miei articoli!”.

Infine, è doveroso ricordarti di compilare i vari campi proposti da WordPress, come la meta description ad esempio. E curare il permalink, che deve contenere la keyword principale.

Non mi resta che augurarti buon lavoro dunque!

Ovviamente sono ben disponibile a leggere un tuo commento, puoi scrivere subito qui sotto all’articolo.

 

 

 

Natalia Piemontese

Natalia Piemontese

Sono Natalia, mamma freelance e da più di 10 anni lavoro sul web come ghostwriter. Ho contribuito a decine di blog professionali e scritto libri, dedicandomi in particolare a business e tematiche del lavoro. Siccome sono sopravvissuta (felicemente), spero di poterti essere utile nel gestire il tuo blog e aiutarti a creare il tuo brand.

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