Diamo il benvenuto a Tiziana, mamma freelance, che ho avuto il piacere di conoscere online e che mi ha dedicato un po’ del suo tempo per rispondere ad alcune domande riguardanti la sua vita di mamma alle prese con casa, figlia e lavoro online.

Conosciamola!

Storie di mamme freelance: intervista a Tiziana Cazziero

Benvenuta sul blog di Creatori di Brand, Tiziana! Di cosa ti occupi nella vita?

Ciao e grazie per il tempo speso per me e lo spazio nel tuo blog. Io sono autrice, blogger, editor, articolista, mi occupo di scrittura in generale, editoria e tutto ciò che interessa il mondo dei libri.

Descrivici la tua attività

Scrivo. La scrittura è sempre stata una parte fondamentale della mia vita. Scrivo articoli per diversi siti web, collaboro con redazioni on line che trattano vari argomenti, inoltre ho un mio blog personale, scrivo libri, sono editor e correttore di bozze quando capita. Un po’ di cose messe insieme che racchiudono la mia passione per la scrittura.

Alla domanda “Cosa fai nella vita?” rispondo “Scrivo”. Non tutti lo comprendono e ammetto e lo dico, non è semplice, non è una strada facile. Ci vuole intraprendenza, voglia di fare, di studiare, voglia di mettersi davanti al pc per ore e cercare non solo i vari contatti, ma svolgere le ricerche necessarie per affrontare i vari argomenti da trattare su richiesta e soprattutto, scrivere tanto e bene.

Poi ci sono i video, cerco di registrare contenuti per i canali social Youtube, igtv, spesso legati al mio blog.

Da quanto tempo svolgi questa attività?

Ho iniziato nel 2011 aprendo il mio primo blog e scrivendo le recensioni di libri per alcuni siti. Poi ho capito come muovervi e dove riuscire a trovare i committenti per le collaborazioni.

Descrivi la tua giornata tipo!

Sveglia ore 6.

Mi alzo dopo aver lanciato i vari “buongiorno” nei social. Colazione, chiamo mia figlia, ci prepariamo e alle 7:45 usciamo per andare a scuola. Caffè con qualche mamma di passaggio e dopo via di corsa a casa.

Alle 9 sono seduta al pc. Verso le 10:30 o 11, dipende dal lavoro in opera in quel momento, pausa “casa” e secondo caffè, sistemo qualcosa in casa, mi serve anche per sgranchire le gambe. Riprendo il pc dopo circa una mezz’ora fino al momento in cui inizio a gettare qualche idea per il pranzo e poi esco per andare a prendere mia figlia a scuola che esce alle 14:10, quindi verso le 13:30 di nuovo in macchina.

Tutte le mattine fino al venerdì è così. Una o due volte a settimana, in base al lavoro e consegne che ho, dedico un paio di mattinate alla camminata veloce.

I pomeriggi sono spesi tra le sue attività varie, danza, inglese e compiti. Raramente ho tempo il pomeriggio per stare al computer. Inoltre devo ritagliarmi il tempo per leggere i libri da recensire, letture di preferenza e altre commissionate da autori e case editrici.

Verso le 22 consegno mia figlia al suo lettino e ai suoi amici peluche, favoletta, bacio e buonanotte. Dedico un’altra ora al pc e verso le 23 a letto e si legge con una tazza di tisana alla zenzero in mano.

Fine settimana più tranquillo o quasi. Il sabato mattina è dedicato alle pulizie importanti della casa.

Qual è il tuo consiglio di mamma freelance per conciliare lavoro e figli?

Bisogna organizzarsi al meglio, anche se l’imprevisto con i figli è sempre dietro l’angolo. Darsi delle scadenze e degli impegni ben precisi. Quando è arrivata mia figlia non è stato semplice riorganizzarmi e alcune collaborazioni le ho dovute accantonare. Col tempo però mi sono rimessa in carreggiata e con i nuovi ritmi sono rientrata in modalità online.

Organizzarmi con ore e scadenze mi è servito.

Certo per una donna ci sono molte complicazioni, tra figli e casa e scrittura si impazzisce, ma lo ammetto ogni tanto qualche cesta di biancheria soggiorna per diversi giorni accanto a noi prima che i panni ritrovino il loro posto naturale. In qualche modo però la donna, in quanto tale, riesce a sopravvivere.

Qual è la tua più grande sfida?

Oltre a diventare mamma, chi mi conosce e segue ho scritto anche un libro, per me diventare madre è stato un calvario, ma alla fine sono giunta all’obiettivo. E poi, pubblicare non uno ma due romanzi con una casa editrice importante come Rizzoli.

E se posso aggiungere, come vedi mi piace parlare, essere nel mio piccolo una mamma indipendente è stata un’altra sfida. Il lavoro in Italia è un argomento complicato, dalle mie parti non ne parliamo, diciamo che è inesistente, sto scrivendo qualcosa in merito, e mi sono dovuta inventare un mestiere. Detto, fatto. Sono trascorsi nove anni da quando ho iniziato con il web e oggi essere qui, vedere il riconoscimento dei committenti che a distanza di anni mi chiamano per lavorare ancora con loro, mi gratifica. Qualcosa di buono, penso di averla fatta. Una grande soddisfazione, che sognavo da anni.

Quali requisiti servono per svolgere la tua professione?

Sicuramente ci vuole una grande passione e attitudine per la parola scritta. Senza questi requisisti è difficile avventurarsi. Ovviamente ci vuole una buona conoscenza della lingua italiana, essere disposti a mettersi in gioco. Studiare, essere disposti ai sacrifici e avere voglia di leggere tanto.

Se poi ci aggiungi studi specifici nella comunicazione è meglio, ma la pratica e l’esperienza sono senza dubbio elementi fondamentali.

Cosa apprezzano maggiormente di te, i tuoi clienti?

La mia puntualità e professionalità. In questo lavoro se tradisci i clienti non lavori più. Purtroppo ci sono molti aspiranti o falsi articolisti che pensano di poter fare i furbi, scopiazzando i lavori altrui. Ovviamente i committenti capiscono quando l’addetto al lavoro scrive qualcosa di non originale, inoltre ci sono software che usano e applicano ai blog e con i quali controllano se taluni articoli sono stati scopiazzati.

Io eseguo molta ricerca prima di scrivere un articolo, mi documento a dovere e scrivo i miei articoli dopo aver assimilato le informazioni da fonti ufficiali.

Come hai cominciato questo lavoro?

Un po’ per caso. Anni fa quando ho cominciato ho scoperto tramite alcuni forum che si potevano scrivere recensioni e in seguito articoli e collaborare con le redazioni del web che ricercano spesso writer e ghostwriter, ossia scrivere articoli non firmati dall’autrice. Avevo pubblicato da poco per la prima volta e decisi di aprire il primo blog su suggerimento di un’amica. Sono una persona scrupolosa e iniziando a navigare nel web, mi si è aperto questo mondo fantastico.

Consiglieresti il tuo lavoro a chi comincia oggi? Perché?

Se sai scrivere, ami la parola scritta e sei disposto a imparare il mestiere con la dovuta gavetta che serve, sì, io lo consiglio. Io dico sempre che nella vita bisogna buttarsi, poi a tornare indietro e fermarsi si fa in tempo. Io lo consiglio perché è un lavoro che ti dona indipendenza non solo economica, ma anche personale e nella gestione del lavoro.

Puoi andare in giro la mattina e scrivere la notte, chi ancora riesce. In passato lo facevo, da qualche anno preferisco solo la serenità della mattina. Non ci sono guadagni facili. Ci vuole molto lavoro, trovare i collaboratori giusti non è facilissimo. Per guadagnare bene ci vuole una buona dose di volontà.

Segnala qualche fonte interessante o risorsa per chi vuole intraprendere il tuo stesso percorso

Consiglio di seguire i forum di Al verde e Giorgio Tave.

Il blog è utile per la mamma freelance: perché?

Lo considero un curriculum sempre attivo e aggiornato. Oggi le aziende ti conoscono tramite i social e i blog.

Essere una mamma blogger è importante per me, per quanto sia faticoso, ho comunque possibilità di trascorrere più tempo con mia figlia, le spiego il lavoro che faccio e lei sa che, nonostante sia impegnata con il mio lavoro, ho comunque tempo per lei.

I figli devono essere seguiti, io quando mia figlia è nata ho dovuto accantonare un po’ il lavoro, dopo qualche tempo ho ripreso non a pieno ritmo ma consiglio di non uscire mai del tutto dal settore. Il pomeriggio affianco mia figlia nei compiti, ma se posso sto al pc, lei è vicino a me e sa che se ha bisogno ci sono e io,al contempo, cerco di lavorare.

Grazie Tiziana per il tuo contributo e in bocca al lupo!

Grazie ancora e se volete trovarmi, sono sui social con il mio nome e cognome, Tiziana Cazziero.

Vi aspetto sul mio blog!

Natalia Piemontese

Natalia Piemontese

Sono Natalia, mamma freelance e da 10 anni lavoro sul web. Ho contribuito a decine di blog professionali, dedicandomi in particolare a risorse umane e tematiche del lavoro. Siccome sono sopravvissuta (felicemente), spero di poterti essere utile nel gestire il tuo blog e aiutarti a creare il tuo brand.

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