Dopo 10 anni di lavoro da casa, magari a un occhio esterno può sembrare un idillio e quasi una situazione da invidiare. Ti vedono impegnata nel tuo lavoro, soddisfatta, senza lo stress di spostamenti in macchina per andare a lavorare, senza uscire di casa e rimanendo in tuta se fa freddo o piove.

Ma la verità è che dopo 10 anni forse hai imparato a gestire casa, lavoro e famiglia senza rischiare di impazzire. E molto c’è ancora da fare! Lavorare da casa non è affatto semplice e né è possibile “isolare” totalmente la sfera privata e quella lavorativa, soprattutto quando i bambini sono piccoli.

Il rischio di non riuscire a conciliare bene tutto però ti porta inevitabilmente verso lo scontro con gli altri familiari, stress personale, scarsa forma fisica ed errori sul lavoro.

Tu sei a rischio?

Ecco 7 segnali che sei fuori controllo e che devi quindi cambiare le cose per integrare meglio il tempo da dedicare al lavoro, all’interno della tua casa.

Come capire che lavorare da casa ti sta facendo impazzire

Se spesso ti senti sopraffatta, la sera hai ancora tante cose da fare forse hai bisogno solo di riorganizzare un po’ le tue giornate, in base alle priorità oppure di massimizzare l’efficacia del tempo che dedichi al lavoro. Ma se i tuoi figli o il tuo partner ti danno sui nervi più del solito, se sei stressata e stai perdendo il tuo buonumore, allora è probabile che tu sia ormai fuori controllo.

Esserne consapevoli è il primo passo per migliorare! Ecco come orientarti.

Ti senti fuori forma

Se sei oberata dal lavoro, trascorri ore extra al pc e il tuo stile di vita è sempre più sedentario, allora il risultato sono i chili di troppo. Questo per il semplice motivo che non dedichi neppure 20-30 minuti al giorno all’esercizio fisico e magari stai ricorrendo troppo spesso a mettere in tavola pizza o surgelati. Magari hai notato che la stessa rampa di scale che hai in casa tua, tra il primo e il secondo piano, ti affatica.

Cosa fare. Dai un’occhiata a queste ricette salvacena che sono pensate proprio per noi mamme freelance che non abbiamo troppo tempo da dedicare alla cucina. Esci appena puoi all’aria aperta per una camminata veloce e quando ciò non è possibile, ferma tutto e fai almeno 20 minuti di ginnastica in casa. Qui trovi qualche spunto per organizzare la tua palestra “domestica”.

Non hai mai tempo

Questo è il mantra dei nostri giorni, siamo sempre di corsa e la fretta ormai è il nostro capo principale che impartisce ordini! Rimandi spesso una telefonata che devi fare da tempo? Se un’amica ti chiama, dici che sei occupata? Non riesci ad essere presente a un evento che vede protagonisti i tuoi figli oppure non ti siedi davanti alla tv per un film, ormai da una vita? È il momento di dire stop.

Cosa fare. Prevedi durante la mattinata una pausa-caffè, ad esempio verso le 11. Le mie amiche sanno che è quello il momento giusto per una chiacchierata oppure verso il tardo pomeriggio o prima di cena. Non occupare ogni minuto della giornata fissando appuntamenti o call su Skype e quant’altro, troppo a ridosso l’uno dell’altra. Gli imprevisti esistono e devi avere il tempo di recuperare.

Lo ammetto, sono io la prima a non seguire film in tv la sera. Tra lavastoviglie da caricare, bucato da sistemare o stirare, non riesco a seguire i dialoghi come si deve. Tra l’altro il mio compagno ha una pizzeria, quindi alla sera lavora e io dedico una mezz’ora dopo cena a chiacchierare con i miei genitori su Skype. Almeno una volta alla settimana però ti devi “imporre” una serata sul divano, tutti insieme per guardare un film. Magari anche un pomeriggio con i bambini…Prepara i popcorn e rilassati!

Sei ossessionata dalla perfezione

Se la cucina non è in ordine, non riesci a concentrarti; se i giocattoli in salone sono per terra, ti irriti; se la cena non è in tavola alle 19.30 in punto, senti di trascurare i tuoi figli; se ogni piccolo dettaglio del tuo lavoro non supera le aspettative, non sei contenta… E la lista si allunga ogni giorno di più!

Ecco, la mania di perfezione è in grado di rovinarci la vita.

Cosa fare. Innanzitutto la mamma non deve essere perfetta. Se c’è qualcuno che ancora lo pensa e punta il dito, semplicemente ignoralo. La mamma non deve gestire tutto al 100% e, se per qualche motivo si ritrova a doverlo fare, senza aiuto né in casa né con i bambini, allora è normale che si arrangia come può! Riordina le stanze una sola volta, magari prima di cena e non lavare subito ogni singolo bicchiere che va nel lavello. Dopo aver rassettato per pranzo, dopo cena potrai avviare la lavastoviglie. Se sai di aver fatto un buon lavoro, non trattenerlo più del dovuto, alla ricerca ossessiva di imperfezioni da correggere. I clienti apprezzano tanto la tempestività e la puntualità. Al massimo ti chiederanno una modifica, ma spesso ti renderai conto che sei tu ad essere troppo esigente con te stessa.

Home office sottosopra

Il tuo studio in casa, come spesso accade, non è molto grande. Il mio ad esempio è piccolo ma funzionale, ospita tranquillamente la scrivania con la sedia e un mobile per i documenti. Ho sistemato al suo interno anche un grande specchio alla parete, così da farlo sembrare più grande. Se anche il tuo studio in casa è piccolo e ormai hai l’impressione che sia diventato poco più di un ripostiglio, allora è il momento di riprendere il controllo. Documenti ovunque, pile di fogli sulla scrivania, libri fuori posto, cestino delle cartacce stracolmo…

Il disordine non favorisce la concentrazione e poi rischi di perdere documenti importanti o fatture ad esempio.

Cosa fare. Quando finisci di lavorare il venerdì sera, devi fare in modo di avere almeno 15 minuti a disposizione per riordinare il tutto. Pulisci la tastiera, il mouse, spolvera il monitor, il case, dai una bella lucidata alla scrivania. Svuota il cestino e archivia tutti i vari certificati/bollette/fatture della settimana nei loro appositi faldoni.

Non hai più tempo libero

Il tempo libero è differente dal tempo da dedicare all’attività fisica. Per quest’ultima, come già abbiamo visto, vanno bene 20-30 minuti al giorno. Il tempo libero invece è difficile da trovare durante la settimana, me ne rendo conto. Anche perché, soprattutto con i figli più piccoli, è importante dedicare del tempo giornaliero al gioco con loro. Man mano che crescono però, l’impegno resta, nel seguirli nei compiti ad esempio o semplicemente per chiacchierare un po’. Il tempo libero è quel tempo che devi dedicare a te stessa. Da sola. So bene che ora avrai esclamato: “Seee, magari!”. In effetti io per prima non riesco molto in questa fase della mia vita. Ma bisogna iniziare, anche solo con pochi minuti. Vedrai la differenza.

Cosa fare. Innanzitutto fermati a pensare…Quali sono i tuoi hobby preferiti? Forse non li coltivi da così tanto tempo, che neppure te li ricordi! Ecco questo è già un primo passo per acquisire maggiore consapevolezza. Ti piace leggere? Anche solo qualche pagina nel weekend gioverà al tuo umore. Adori le erbe aromatiche? Esci, acquista tutto il necessario e prepara un angolo sul balcone. Lo stesso vale per il giardinaggio ad esempio: puoi riorganizzare la terrazza, così da sorseggiare un caffè o prendere un aperitivo, ascoltando la musica che ti piace, strimpellando la chitarra, disegnando o facendo le parole crociate. Io avevo le freccette, nella mia vecchia casa: mi sa che le ricompro!

Vita sociale azzerata

A parte il periodo particolare che stiamo vivendo, che ci costringe a casa per via della pandemia… Ma prova a pensare semplicemente… Da quanto tempo non trascorri una serata da sola con la tua dolce metà? Da quanto non ti ritrovavi a pranzo la domenica con parenti o amici? A quanto risale la tua ultima pizza con l’amica del cuore? Se anche prima di questo anno 2020, il tempo che dedicavi alla tua vita sociale era a dir poco risicato… sappi che puoi cambiare la rotta, anche ora che siamo in emergenza pandemica!

Cosa fare. Innanzitutto prevedi almeno una serata o due al mese con il tuo partner. Puoi far dormire i bambini dalla nonna, organizzando uno specialissimo pigiama party, il sabato sera. Ogni settimana fai qualcosa per coltivare le tue amicizie e, se hai bisogno di espandere il giro, iscriviti a qualche associazione che condivide i tuoi interessi oppure con finalità solidali.

Insonnia

Sono tante le persone convinte del fatto che soffrire di insonnia significhi non riuscire a prendere sonno. Mi spiace ma, da questo punto di vista, devi ricrederti. Chi soffre di insonnia può anche addormentarsi di botto. Il problema è che poi, dopo due o tre ore, si sveglia in piena notte e stenta a riaddormentarsi. Pensieri di ogni genere che affollano la mente, ansia, cose dimenticate che affiorano…Insomma è la spia di qualcosa che non funziona nella tua vita e nel tuo rapporto tra lavoro e vita privata.

Cosa fare. Innanzitutto stabilisci una routine giornaliera. Può sembrarti strano ma non devi aspettare di addormentarti sul divano per decidere di andare a letto. Se ad esempio stabilisci di andare a dormire tra le 23 e le 23.30, probabilmente per i primi giorni, il tuo corpo non sarà stanco. Ma presto si abituerà a rilassarsi a quell’ora. Fai spazio nella tua vita alla meditazione (come lo yoga ad esempio) e prepara una tisana rilassante prima di coricarti.

Ho dedicato una parte del mio nuovo e-book al worklife balance, in particolare proponendo il mio punto di vista sull’argomento, ovvero un nuovo approccio che propone il worklife integration. Vuoi saperne di più? Visita questa pagina dell’editore, per maggiori informazioni, se vuoi leggere la sinossi, ti rimando qui in homepage!

Natalia Piemontese

Natalia Piemontese

Sono Natalia, mamma freelancer e da più di 10 anni lavoro sul web come ghostwriter. Ho contribuito a decine di blog professionali e scritto libri, dedicandomi in particolare a business e tematiche del lavoro. Siccome sono sopravvissuta (felicemente), spero di poterti essere utile nel gestire il tuo blog e aiutarti a creare il tuo brand.

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