Ogni mamma al lavoro è creativa ma ci sono libere professioni più creative di altre, giusto?

Tu, ti definiresti una mamma freelance creativa?

Certo mettere a frutto doti artistiche e talento per guadagnarsi da vivere non è una novità; diventare donne imprenditrici di se stesse però -e fare affari anche grazie al web- lo è sicuramente.

Ed è una grande opportunità!

Se desideri creare un business sfruttando il tuo talento ed entrare a far parte di un network di mamme freelance creative, ecco tutto quello che devi sapere per procedere senza errori.

Mamme al lavoro: diventare freelance con creatività

Internet è una miniera di risorse se vuoi avviare un business e in questi anni ha creato numerose opportunità per tutti coloro che, consapevoli delle proprie conoscenze, vogliono attingere alle loro capacità innate per guadagnarsi da vivere.

L’importante è ricordarsi che Internet è un mezzo non un modo per fare soldi senza fatica! Uno strumento di promozione indispensabile, che devi imparare a utilizzare a tuo vantaggio, se vuoi rimanere al passo coi tempi e competitiva.

Dunque, vuoi mettere a frutto la tua creatività e diventare una mamma freelance creativa?

Quando tiriamo in ballo la creatività, di solito pensiamo a una mamma che si guadagna da vivere con i propri sforzi creativi, come una pittrice o una fotografa ad esempio. Queste tipologie di freelancer rientrano senza dubbio nella categoria, anche se le artiste non sono le uniche mamme al lavoro creative.

Sei una freelancer creativa se utilizzi le tue conoscenze e abilità creative o intellettuali per guadagnarti da vivere: di solito offri i tuoi servizi ad agenzie, aziende o ad altri liberi professionisti. Questo differisce dall’imprenditoria tradizionale, che è incentrata principalmente sulla produzione e su prodotti industriali.

L’altro grande vantaggio di Internet è che se hai 30 anni o anche più, in qualità di mamma al lavoro non sei tagliata fuori dalle dinamiche professionali, anzi! Devi solo fare un po’ di formazione o aggiornarti con un corso, per imparare a gestire online un talento o delle conoscenze che hai già.

Qualche esempio di imprenditori creativi famosi? Walt Disney, Thomas Edison e Steve Jobs. Ma oggi ci sono milioni di persone che, pur non essendo famose (ancora!), trasformano i loro talenti in aziende prospere e innovative.

Sono blogger, venditori Etsy, utenti di YouTube, copywriter e designer.

E tu, quale mamma freelance sei?

Mamma freelance: idee di home business

Come riconoscere un business creativo? Il segno distintivo è la presenza di un freelancer che attinge alle proprie qualità intellettuali o creative per fare soldi. Esistono centinaia di modi diversi per farlo a seconda delle differenti abilità, conoscenze e inventiva.

Ecco alcuni settori in cui avviare un business da casa:

  • Arte e fotografia
  • Oggetti handmade
  • Blogging
  • Tutorial
  • Prodotti digitali (App, stampabili, ecc.)
  • Disegno grafico
  • T-shirt
  • Podcast
  • Insegnamento (ad esempio corsi online)
  • Video / Vlog / YouTube
  • Scrittura creativa/ autore di e-book/ Copywriting

La lista potrebbe continuare all’infinito. Il punto da cui partire però è questo: puoi diventare imprenditrice di te stessa, ma solo se hai conoscenze o abilità per cui gli altri sono disposti a pagare.

Questa è la condizione irrinunciabile per poter avviare un business. Se la tua idea è fantastica (ma interessa solo te, purtroppo) non avrà mercato. Devi essere pronta a lasciarla andare se è il caso o a modificare qualcosa.

Come si fa? Con alcuni test. Vediamo come.

Come diventare una mamma al lavoro creativa

Oggi è più facile che mai trasformare le tue conoscenze e il tuo talento in reddito. Soprattutto se sei una mamma e vuoi lavorare da casa, ci sono ottimi motivi per diventare un’imprenditrice creativa:

  • Farti pagare per fare qualcosa che ami
  • Non dipendere da nessuno e avere il controllo sul tuo lavoro
  • Flessibilità nel conciliare lavoro e famiglia
  • Progettare una carriera che si adatti ai tuoi obiettivi

Detto questo, metti in conto anche alcuni possibili aspetti negativi del diventare un’imprenditrice creativa, tra cui:

  • Gli impegni lavorativi possono diventare noiosi e tutt’altro che creativi
  • Le entrate possono essere altalenanti
  • Può essere difficile trovare subito clienti paganti
  • Trasformare la tua passione creativa in un “lavoro” potrebbe rovinarne il divertimento

Da dove iniziare quindi per diventare una mamma freelance creativa e in affari?

Se hai deciso di monetizzare le tue risorse intellettuali e creative, ecco come iniziare:

Scopri cosa puoi offrire come mamma al lavoro

Fai una lista di tutte le cose che conosci, che ti appassionano e che ami fare, come scarabocchiare, cantare, suonare uno strumento, creare lavoretti. Ricorda, la tua idea non ha bisogno di essere artistica per essere considerata creativa. Ha solo bisogno di attingere alle tue doti e nell’eventualità approfondire le conoscenze con un corso o una consulenza.

Testa in che modo puoi monetizzare le tue conoscenze o abilità di mamma al lavoro

Puoi creare qualcosa da vendere? Offrire il tuo talento in forma di servizi? Oppure insegnare o informare le persone su un argomento (ad es. blog, infoprodotti, corsi online)? Il consiglio è di trovare un’idea forte attorno alla quale sviluppare diversi modi per fare soldi: la differenziazione delle entrate è vitale (nel vero senso della parola!) per una mamma al lavoro: se un mese guadagnerai di meno su una determinata fonte di reddito, avrai le altre a supportarti.

Accertati che la tua idea abbia un target disposto a pagare per quello che offri

La tessitura subacquea può essere la tua più grande passione ma se non c’è nessuno che voglia comprare cestini intrecciati sott’acqua, non sarà un’attività redditizia. Battute a parte… L’ideale è cominciare a testare la tua idea sui Social: inizia con Facebook ad esempio oppure Instagram. Crea messaggi promozionali, investi anche un piccolo budget in annunci a pagamento. Fai una ricerca di mercato, delinea il profilo dei tuoi potenziali clienti (dati demografici, desideri, bisogni, interessi, ecc.). Stimola commenti e interazioni e cerca di creare una community intorno al tuo nome, per capire se esiste una possibile domanda dei tuoi prodotti o servizi.

Scrivi un business plan

Hai ottenuto consensi? Se la tua idea è valida, è ora di iniziare a pianificare e implementare la tua attività. Inizia con un business plan che descrive ciò che la tua azienda offre, ciò che è unico nella tua attività, il modo in cui la tua attività andrà a vantaggio dei clienti, ciò che ti differenzia dalla concorrenza, la situazione finanziaria attuale e prevista, il mercato di riferimento, le possibili obiezioni alla vendita e tanto altro ancora.

Scegli un nome commerciale

A seconda della tua attività, potresti utilizzare il tuo nome o puoi creare un nome commerciale (brand) che descrive ciò che offri. È la fase del naming.

Parla con un commercialista

Informati in merito alle licenze o eventuali permessi richiesti. Fatti consigliare sul regime fiscale più vantaggioso per te e per il tuo lavoro da casa.

Proteggi le tue creazioni

Se stai creando qualcosa, considera la possibilità di proteggere la tua proprietà intellettuale. Potresti aver bisogno di:

  • un brevetto per invenzioni, disegni o formule
  • copyright per opere create come la scrittura e l’arte
  • marchio registrato per un nome, un logo o uno slogan.

Struttura il tuo sistema di distribuzione

Delinea nel business plan il modo in cui consegnerai i tuoi prodotti o servizi. Se realizzi oggetti o t-shirt, li venderai su Etsy o sul tuo sito web? Se offri servizi freelance, li pubblicizzerai su piattaforme freelance o attraverso un sito personale? Qualunque cosa tu decida, è questo il momento di configurarlo.

Promuovi la tua attività di mamma al lavoro

Una volta che tutto sarà a posto, dovrai farlo sapere ai tuoi potenziali clienti. Il marketing è spesso un aspetto trascurato dalle mamme al lavoro, eppure è l’unico modo per portare vantaggio economico alla tua creatività. Le cose fondamentali da ricordare nel marketing sono:

1) Chi è il tuo mercato di riferimento?

2) Dove puoi trovare clienti? (Cosa leggono online, quali siti visitano, dove si radunano online e sul territorio)?

3) Come puoi comunicare le tue informazioni, in modo che si incuriosiscano e vogliano saperne di più (articoli, annunci, video, social media)?

Quindi, se sei mamma in cerca di lavoro, perché non valuti l’idea di avviare una tua attività, magari cominciando da casa? 

Diventare una donna imprenditrice e lavorare online, non è una prerogativa solo di poche bellissime ragazze che sognano di girare il mondo come influencer.

Serve la motivazione. E il talento.

Senza paura. Solo un po’ di prudenza, questo sì. Lavorare in qualità di freelancer (ed eventualmente aprire una Partita Iva) non è un passo che si improvvisa. Devi arrivarci preparata, consapevole di ciò che ti aspetta. Come mamma al lavoro dovrai essere pronta a fare sacrifici, abituarti a pensare in modo strategico (e nel medio-lungo periodo), creare un’immagine online e un buon piano di marketing a fare da bussola.

Però finalmente non si tratterà più di una semplice prestazione di lavoro ma di un progetto tutto tuo.

Voglio lasciare un segno con ciò che creo!

Scrivimi nei contatti e richiedi informazioni.

Natalia Piemontese

Natalia Piemontese

Sono Natalia, mamma freelance e da 10 anni lavoro sul web. Ho contribuito a decine di blog professionali, dedicandomi in particolare a risorse umane e tematiche del lavoro. Siccome sono sopravvissuta (felicemente), spero di poterti essere utile nel gestire il tuo blog e aiutarti a creare il tuo brand.

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