Mentre lavori al pc, senti che una mano diventa fredda, che la spalla è dolente o hai bisogno di alzarti perchè hai male alla schiena? È il momento di organizzare al meglio il tuo ufficio in casa e progettare una postazione di lavoro ergonomica, per evitare rischi e seri problemi a colonna vertebrale e cervicale.

Progettare una postazione di lavoro ergonomica: cosa occorre?

Spesso per migliorare le nostre condizioni di lavoro davanti al computer, è sufficiente organizzare in maniera differente i mobili e le attrezzature che abbiamo già a disposizione. Soprattutto, l’aspetto più rilevante, per chi lavora seduto in ufficio tutto il giorno, è imparare ad assumere (e mantenere!) una postura corretta.

Ecco alcuni consigli validi:

  • fai in modo che tutta la colonna vertebrale poggi perfettamente allo schienale della sedia
  • procurati un poggiapiedi, soprattutto se sei di bassa statura
  • non accavallare le gambe
  • posiziona un porta documenti o dei fogli per appunti tra lo schermo e la tastiera, così da avere la giusta distanza degli occhi dal monitor
  • se lavori al laptop, è indispensabile aggiungere una tastiera a parte e un mouse oppure un solleva pc

Inoltre è importante cambiare posizione, quanto più possibile. Quindi alzati ogni ora per camminare un po’ e far spaziare lo sguardo fuori dalla finestra. Cambia l’orientamento dello schienale (diritto, inclinato, reclinato) e alterna il lavoro con la postazione pc in piedi.

Schermo

La regola generale vuole che la parte superiore dello schermo si trovi almeno 5 cm al di sotto del livello degli occhi. Inoltre la sua superficie deve avere una protezione antiriflesso.

Scrivania

Le dimensioni ideali per il piano di lavoro sono 80 cm X 120 cm, così da posizionare alla giusta distanza sia il monitor con la tastiera che il mouse lateralmente. L’altezza della scrivania dal pavimento deve oscillare tra i 68 cm e gli 82 cm, ovviamente da regolare anche in base alla seduta.

Se invece si tratta di una postazione regolabile anche per il lavoro in piedi, allora l’altezza deve poter arrivare a 125 cm.

Non scegliere un piano di lavoro colorato in maniera vistosa e fai attenzione a sistemare bene i cavi e non avere “nulla tra i piedi” (come il cestino per le carte, il case ecc…).

Sedia

Esistono numerosi modelli di sedie ergonomiche in commercio (questa è quella che ho acquistato io personalmente). L’ideale è avere lo schienabile regolabile in diverse posizioni, il poggiatesta, girevole, con bordo arrotondato sotto le ginocchia e con sedile anch’esso regolabile in altezza. I braccioli rappresentano un optional: infatti non servono per migliorare l’ergonomia ma si possono utilizzare se non costringono braccia e gomiti ad una posizione innaturale.

Per concludere, ricorda che è importante adottare subito questi accorgimenti, se non lo hai già fatto. Non aspettare infatti di iniziare a sentire dolore a spalla o collo, per correre ai ripari. Spesso ristabilire condizioni ottimali per la muscolatura e le vertebre, risulta più complicato del previsto.

E tu, come ti comporti al pc?

Natalia Piemontese

Natalia Piemontese

Sono Natalia, mamma freelancer e da più di 10 anni lavoro sul web come ghostwriter. Ho contribuito a decine di blog professionali e scritto libri, dedicandomi in particolare a business e tematiche del lavoro. Siccome sono sopravvissuta (felicemente), spero di poterti essere utile nel gestire il tuo blog e aiutarti a creare il tuo brand.

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