Care mamme, come vi ho anticipato sui profili social, ecco inaugurata la nuova rubrica del mercoledì, firmata Creatori di Brand. Il blog #mammachebrand si arricchisce (anche grazie ai vostri suggerimenti!) e abbiamo deciso di affrontare con molta serietà e approfondimenti mirati, l’argomento del risparmio e dei piccoli investimenti personali.

Ecco infatti subito centrato il focus di questi articoli che pubblicheremo d’ora in poi: perché risparmiare? O meglio, poniamo la domanda in maniera corretta: cosa significa per voi risparmiare?

Per me certamente non coincide col pagare 0,10 € in meno sulla benzina e nel frattempo attraversare tutta la città, per raggiungere il distributore!

Risparmiare significa adottare qualche astuzia per incrementare il fai-da-te, imparare a riciclare e soprattutto rinunciare alle cose inutili (ne acquistiamo tante!). Così facendo mettiamo da parte un gruzzoletto e tra qualche mese potremo acquistare qualcosa di davvero importante. Qualcosa in grado di farci crescere, di arricchirci. Un piccolo investimento personale, come uno strumento o servizio in grado di migliorare il nostro lavoro oppure un weekend in una città d’arte.

Risparmiare non significa solo aumentare la propria capacità di spesa (aspetto comunque importantissimo!). Per chi lavora in qualità di freelancer come noi, si traduce in una concreta possibilità di gestire una piccola quantità delle nostre finanze per un investimento personale.

È una questione di mentalità! Chi lavora in proprio non può prescindere dal re-investire una parte dei propri introiti in crescita, formazione, aggiornamento, competitività.

L’obiettivo di questa rubrica è proprio questo: fornirvi consigli utili ma soprattutto molto pratici per arrivare a fine mese con qualche decina di euro da mettere da parte.

Puntiamo a un 10%? Ipotizziamo di guadagnare mille euro al mese. Fino a questo momento, abbiamo sempre speso ogni centesimo, ma seguendo questa rubrica dovremmo riuscire a risparmiare fino a 100 €.

Un esempio immediato? Ogni giorno mettete da parte un euro. Uno solo. Sicuramente c’è qualcosa su cui possiamo economizzare al supermercato (snack, patatine in busta, gelati? Limitiamoli al weekend). O magari possiamo camminare a piedi per una mezz’ora invece di prendere l’autobus (attività fisica che tra l’altro fa super bene alla salute!). O ancora, possiamo rinunciare ogni tanto al caffè al bar, alzandoci 10 minuti prima per prepararlo a casa.

Ebbene, in 30 giorni, abbiamo già racimolato 30 €!

Che dite? Accettate la sfida?

Natalia Piemontese

Natalia Piemontese

Sono Natalia, mamma freelance e da più di 10 anni lavoro sul web come ghostwriter. Ho contribuito a decine di blog professionali e scritto libri, dedicandomi in particolare a business e tematiche del lavoro. Siccome sono sopravvissuta (felicemente), spero di poterti essere utile nel gestire il tuo blog e aiutarti a creare il tuo brand.

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